I bambini danno il buon esempio

(di Francesco Iacotucci da Terra)

Chi non salta ecoballa è! Questo uno dei cori preferiti degli oltre 700 bambini della scuola primaria che ieri hanno manifestato a Napoli per la raccolta differenziata.

In villa comunale alle 9:30 è partito un festoso corteo composto da bambini di 6 scuole napoletane “Cimarosa”, “Maria Cristina di Savoia”, “A.Doria”, “Zanfagna”, “Della Valle”, Fava”, “Fiorelli”e “Nevio”.

Tutti indossavano magliette con la scritta “differenziamoci” che è il nome del progetto, volto a insegnare non solo a riciclare ma anche a riutilizzare i materiali di uso quotidiano.

Il titolo della manifestazione è stato quanto mai indovinato, perché ,vedere tanti bambini con i loro cartelloni così vivaci, vedere i sacchettini di compost fatti da loro con gli scarti della mensa,  ha fatto proprio pensare che loro, a differenza di tanti altri, sono pronti a fare la loro parte.

Molti gli slogan del progetto, si va da “A noi la nostra città piace pulita” a ”Napoli pulita, per noiuna lunga vita” fino a “Per una città pulita differenziamo per tutta la vita”. I bambini hanno sfilato per la villa comunale cantanto e ballando, per poi arrivare alla cassa armonica dove, in un allegro brusio generale, si sono alternati i dirigenti scolastici e vari alunni ognuno portando una messaggio o una testimonianza,  concludendo poi con un coro generale con le parole di “gente magnifica gente” ed usando come strumento  una bottiglietta di plastica riempita con legumi secchi.

I candidati alla carica di sindaco che si affannano con le loro promesse per ripulire la città, dovrebbero ricordare che le prime promesse andrebbero fatte a loro, i bambini, a cui tutti affidano le speranze per il futuro migliore, ma a cui tutti abbiamo il dovere di dare la possibilità e la fiducia affinché ciò possa accadere.

Per comprendere la profondità dei pensieri di questi bimbi, va decisamente citato  uno dei momenti più toccanti della manifestazione: la declamazione da parte di Simona Pastore, una allieva della classe 5a C dell’istituto Onorato Fava, di una poesia da lei scritta, con la quale ha già vinto il primo premio ad un concorso di poesia.Toccante la sua testimonianza su come dovrebbe essere questa bellissima città. E come è stata ridotta da una politica gravemente inefficiente. Eccone dunque il testo:

Napoli.

Napoli sarebbe più bella,

se non ci fosse munnezza,

traffico e smog,

dialetto un pò troppo volgare

e scostumatezza tra le strade.

Lo zimbello di tutta Italia,

chi ci provoca e di qua e di la

si capisce che in pericolo sta;

l’aiuterò  ad ogni costo,

Pulcinella ha mollato l’osso:

la vera storia,

la vera cultura,

l’arte addirittura!

Se ti fai la visita guidata

e ci conosci un pò in più

capirai che il napoletano

nel più profondo del suo cuore

ha tanto ma tanto amore!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in articolo, rifiuti, scuola e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...