Da Acerra ad I.SO.LA tra novità e conferme.

Inceneritori e differenziata

La più grande novità di questi giorni è che è nata la società Partenope Ambiente (articolo qui) società costituita dalla A2A per gestire tutte le attività della regione campana, quindi non solo Acerra con annesso il CDR di Caivano ( per il pretrattamento dei rifiuti)  ma si propone anche per la gestione degli altri impianti di incenerimento previsti nella nostra regione.

Negli accordi societari di questa nuova società, che avrà alla guida il direttore sistemi energetici di A2A, Antonio Bonomo,  per ora non si parla di ASIA che per ora pare sia stata esclusa dalla gestione (e dai proventi) dell’inceneritore di Acerra ma che potrebbe essere esclusa anche dalla corsa per la gestione dell’inceneritore napoletano, ASIA dovrebbe pensare ad una holding con altri soggetti (si parla si ARIN).

Altra novità è nella data in cui questa società dovrebbe iniziare la gestione vera e propria dell’impianto di Acerra, ora si parla di inizio giugno data entro cui la prima linea dovrebbe essere effettivamente in funzione e quindi si potrebbe apssare alla consegna dell’impianto dalla Impregilo (che sta ultimando i lavori) alla nuova società, quindi niente inaugurazioni di inizio anno…

differenziata al bivio

Per l’ASIA non è un buon periodo, le percentuali di differenziata l’anno scorso si sono fermate ben al di sotto delle aspettative con un 18,7% che è ben sotto quel 20% che tutti erano certi di raggiungere, distratti forse dalle bufere di inizio anno, non sono state inaugurate altre zone da aggiungere al porta a porta, così, mentre il neo-assessore si dice sicuro del  raggiungimento del 25% per luglio, non ci sono ancora le azioni per far sì che ciò accada.

plastica preziosa se pulita

plastica preziosa se pulita

Altra nota negativa viene dal Conai, che visti i tempi di crisi ha deciso di pagare la tariffa piena solo per la differenziata che abbia un grado di impurità inferiore ad una certa soglia, per esempio per la plastica il limite è del 4%,  i rifiuti napoletani, che ad oggi hanno un grado di impuritàdel 4,5% avrebbero un corrispettivo decurtato del 30%. La nota diviene negativa perchè il presidente Fortini dopo l’approvazione di questa norma non pensa minimamente che si potrebbe migliorare la qualità della nostra differenziata, denuncia solo che ci saranno meno soldi…

Altro tema negativo riguarda le isole ecologiche, dopo le due già avviate ai colli aminei ed a ponticelli ne dovevano nascere altre 8 (una per municipalità), per lacune di queste sono stati fatti i bandi per la realizzazione, sono stati aggiudicati i vincitori, ma nel frattempo i soldi erano finiti… dove? Erano stati usati per pagare altri creditori! Per cui per ora niente isole ecologiche anche perchè la regione ha detto di dare maggiore importanza all’incremento della popolazione coinvolta nel porta a porta…

Per finire, pare che i lavoratori ex bacino Napoli 5 alla fine confluiranno in Asia, anche se ci sono ancora un centinaio che hanno dei dubbi, ma onestamente sono indeciso se annoverare questa tra le buone notizie o no…

Da noi le bonifiche si fanno così...

Ma se andiamo a livello regionale le cose non migliorano, la “nuova” società ambientale regionale l’ASTIR di cui parlammo tempo fa stenta ad entrare realmente nel vivo. Alcuni suoi dipendenti l’altro giorno hanno espresso il loro malumore occupando e mettendo sotto-sopra l’ufficio dell’assessore Gabriele, il motivo dovrebbe essere  che l’AStir ha circa 400 dipendenti dei quali circa 300 ex lsu che dovrebbero essere ricollocati in altre società, per poi assumere operai specializzati, per iniziare davvero a fare quello per cui è nata… nel frattempo si continuano a fare bandi a ditte esterne per eseguire le bonifiche che erano già in programma, l’ultimo bando riguarda il “Litorale Domitio Flegreo Agro Aversano” ed il  “Litorale Vesuviano”, ma non vi preoccupate l’Astir non toccherà un rifiuto per quello pagheremo altre società loro saranno al solito pagati per levare le erbacce ai regi laghi o altrove…

isolaNon potevo che concludere questo post con l’altra notizia che è su tutti i giornali oggi, riguarda gli assegnisti del progetto I.So.La , durante dei controlli eseguiti dalla digos nel turno 8-14 e solo il 10% dei senza lavoro era al proprio posto. La maggior parte non si è presentata, altri hanno firmato e poi sono andati via, in mille sono sott’inchiesta,ma questo può essere l’inizio di un’indagine dalla quale come dice il capo della Digos «potrebbero emergere gravi irregolarità nell’utilizzo di soldi pubblici» e che accende i riflettori anche sulle imprese destinatarie di contributi per consentire l’attuazione del programma.

Gli assegnisti I.So.La sono 3.500, sono stati investiti finora 30 milioni di euro, dopo il primo anno solo il 10% ha trovato lavoro gli altri sono rimasti per 500 euro a continuare l’esperienza presso le aziende in particolare ambientali per conivolgimento nelle iniziative contro l’emergenza rifiuti, non volgio lasciare commenti sulla vicenda, vi lascio con due video, uno che ritrae alcuni di questi lavoratori all’opera ed un altro in cui l’assessore Gabriele esprime le sue speranze per il prosieguo del progetto…

Giudicate voi…

p.s. oggi tutti festeggiano m’illumino di meno, io mi sento un po’ spento ma vi consiglio di leggere civati perchè come dice lui questa giornata  non può né deve essere una ricorrenza, ma un punto di partenza per iniziative politiche concrete e noi qui siamo ancora scegliendo se vogliamo partire o no.

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