rifiuti di città e rifiuti di provincia.

La bella stagione è alle porte ed ecco che le duecentomila tonnellate ancora per le strade danno fastidio al turismo, allora che si fa? Come nelle migliori famiglie quando la casa è sporca o in disordine e si attendono ospiti, o si butta lo sporco sotto i tappeti o si chiude tutto nello scantinato.

Questo in sintesi il pensiero dell’assessora Valeria Valente che in un comunicato dell’altro giorno ha voluto chiarire che non è un caso che le strade della periferia sono stracolme di rifiuti e la città “bene” invece sembre non essere in emergenza

“Per questo è necessario continuare a perseguire l´obiettivo della crescita e dello sviluppo del settore, anche in un momento tanto difficile. Spesso, questo rende necessarie scelte impopolari, per cui servono coraggio e determinazione. È in questo quadro che io collocherei alcune scelte compiute e, soprattutto, altre da compiere.
Di fronte al rischio, per nulla remoto, di vedere l´intera città invasa da rifiuti in tutte le aree ed i quartieri, abbiamo fatto una scelta impopolare: tenere più pulite le strade del centro e quelle dei cossiddetti “percorsi turistici”, inevitabilmente chiedendo un maggiore sacrificio ai quartieri più periferici.
Lo abbiamo fatto e lo continueremo a fare, nei limiti del possibile, nella convinzione che l´immagine di Napoli è l´immagine di tutti, anche di quelli che in questi difficili giorni si trovano i cumuli davanti casa, con la convinzione che ogni sforzo teso a tutelare il nostro patrimonio produrrà un vantaggio per la collettività. Per i napoletani certo ma anche per tutti quelli che, pur risiedendo in zone più periferiche, di questo indotto economico virtuosamente beneficiano. ”

Questo il Valente-pensiero che pare essere il pensiero anche della pubblica amministrazione vista la corsa perenne di questi mesi a ripulire Napoli, questa dichiarazione “spontanea” va inquadrata nella polemica accesa dal Ministro Rutelli, che pochi giorni fa dichiarava :

“È evidente che ora non è il caso di promuovere una campagna per il turismo a Napoli. Non si può, come qualcuno vorrebbe, lanciare campagne pubblicitarie quando per le strade della città ci sono ancora i rifiuti accatastati. Ma certamente l’Enit potrà intervenire in seguito, con doppia intensità rispetto a quanto saremmo riusciti a fare oggi, perché in quei territori vi sono grandi professionalità turistiche che non meritano di essere sommerse dalla spazzatura”

Il sindaco Iervolino alla presentazione del maggio dei monumenti (forte del grande successo dello scorso anno) prontamente dichiarava:

“A Roma si ricordino che ci sono centinaia di migliaia di napoletani che votano. Mettere in quarantena la città fa perdere le elezioni”

In questo quadro la Valente pare aver dato la risposta migliore: Napoli non può avere soldi? Allora la puliamo, che ci vuole? Facciamo una cosa, alcuni paesi chiudiamoli proprio, Melito, Casoria… tutti i paesi non turistici accettino lo stato delle cose, non c’è alternativa!

Certo qualcuno potrebbe dire che Napoli non fa abbastanza per la riduzione dei rifiuti mentre alcuni dei paesi invasi dai rifiuti o con le discariche vicino questo sforzo lo fanno da tempo, qualcuno potrebbe dire che tranne il commissariato nessuno sta lavorando per trovare le discariche che potrebbero decongestionare questi paesi, qualcun’altro potrebbe dire che chi ha la responsabilità politica (o la maggior parte di essa), dovrebbe solo camminare con la coda tra le gambe e lavorare notte e giorno per riparare al danno fatto…

Ma noi non siamo il comune democratico che qualcuno ci vorrebbe far credere, ed è per questo che io, cittadino fortunato della città bene, non avrei niente da ridire se tutti i paesi meno turistici organizzassero una bella “domenica indifferenziata” portando i loro rifiuti “tal quali” nei cassonetti napoletani, non abbiate timori, non ci state facendo un danno, tanto qui la ritireranno!

P.S. Per il sindaco Iervolino: mi risulta che anche la provincia di Napoli voti per le politiche, o Lei ha notizie differenti?

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Una risposta a rifiuti di città e rifiuti di provincia.

  1. anna ha detto:

    27/2/08
    sai che hanno ripulito Melito? mica l’hanno portata sotto casa tua??

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