Gestione rifiuti in campania, chi si preoccupa e chi no.

Ieri durante il corso di formazione ed aggiornamento sull’ambiente, nella sede del Tar Campania, sono emerse , direttamente o indirettamente molte notizie sulla gestione dei rifiuti campana.

ganapinipreoccupatoTutto è nato da una dichiarazione di Ganapini che si dice preoccupato perchè l’Ue, in una lettera formalizzata circa un mese fa, chiede «numerose spiegazioni in merito al decreto legge 90», ma soprattutto si dice preoccupato per la possibilità che l’UE blocchi i fondi “Por” per i residui dell’agenda 2000- 2006 e agenda 2007-2013, fondi che ammotano a circa 300 milioni di euro e che dovrebbero essere investiti per la maggior parte per le bonifiche.

Altre lettere (tre) sempre dall’UE chiedono informazioni sulle discariche in aree protette.Poi parte con un attacco diretto al commissariato per gli impianti di compostaggio non realizzati o non completati( Teora e San Tammaro) ricordando il costo (300 euro per tonnellata) che i comuni “virtuosi” sono costretti ad accollarsi per esportare l’umido in altre regioni.

bertolaso3La replica di Bertolasonon si fà attendere: «La procedura di infrazione dell’ Ue non è contro il decreto legge 90 ma è per la situazione creatasi precedentemente. Leggo di tanto in tanto dichiarazioni inesatte. C’è qualcuno che rema contro anche nella competenza governativa di questa regione». In merito alle tre discariche nel parco del Vesuvio, sulle quali l’Ue chiede lumi, dice: « Sono state approvate anche dalla Regione Campania ». Sulle discariche, mentre su Chiaiano, pur confermando l’ultimazione della bonifica dei suoli non ha voluto parlare di date per quanto riguarda Terzigno rivela che «I lavori per lo sversatoio di Terzigno sono stati affidati ad una società del nord».

Sull’inceneritore di Acerra conferma quello che era uscito ieri sui giornali dichiarando che dovrebbe essere inauguratora la fine dell’inverno e i primi giorni di primavera». Il commissario Bertolaso ha anche annunciato un accordo con la società municipale Asia per i lavori dell’impianto di termovalorizzazione
di Napoli, smentendo le voci che davano ASIA fuori dai giochi degli inceneritori campani.Il commissario ha concluso dichiarando che lui non è minimamente preoccupato “perchè la spazzatura non c’è più per le strade. Ed è questo quello che conta. Noi stiamo lavorando per fare in modo che l’emergenza sia definitivamente alle nostre spalle anche se non apriamo Chiaiano o Acerra domani mattina,seguiamo un nostro cronoprogramma – ha concluso – e non siamo assolutamente in ritardo ai piani che ho in mente.”

delucaMolto sereno è apparso anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca,che si è detto certo che l’ appalto per la costruzione del termovalorizzatore di Salerno sarà eseguito entro la fine di marzo.   De Luca ha anche ribadito che a breve saranno avviate le opere per il primo impianto di compostaggio a Salerno, il cui costo ammonta a 25 milioni di euro.

Il sindaco di Salerno si è detto però contrario alla costituzione di società provinciali per la gestione del ciclo dei rifiuti. «Sono d’accordo sulla provincializzazione – ha detto de Luca – ma nessuno pensi di togliere questa competenza ai comuni» temendo «nuovi disastri, sia dal punto di vista della gestione che della trasparenza»
Sull’allarme lanciato dall’assessore Ganapini sulla procedura di infrazione a carico dell’Italia per l’emergenza rifiuti, ha aggiunto: «Non è assolutamente facile riuscire a superare un esame attento da parte dell’Unione Europea. Io mi auguro che da parte dell’Ue ci sia una valutazione non fiscale ma un apprezzamento per gli sforzi fatti nell’ultimo periodo. Ma se la valutazione sarà puntigliosa, i rischi saranno gravi».

monicaPreoccupata per Chiaiano infine l’eurodeputata Monica Frassoni che da tempo si interessa della vicenda in uno dei passaggi dichiara che “Non sappiamo se veramente la discarica aprirà. Ma se dovesse aprire, lo si farà senza aver rispettato le norme europee e nazionali. Noi ci appelliamo ancora una volta al Commissario Dimas perché in modo pubblico chieda chiarimenti tecnici e dettagliati su quello che sta avvenendo nel silenzio e la connivenza generale”.

Questo è l’aggiornamento odierno, devo dire che la situazione mi preoccupa molto, Ganapini è sempre stato un ottimista e, per quanto si possa pensare ad attacchi strumentali, molte delle cose che dice sono condivisibili, mentre la fiducia del commissario Bertolaso nel “suo cronoprogramma” non la riesco a condividere, soprattutto perchè parla di un percorso noto solo a lui… Il ciclo dei rifiuti manca di pezzi importanti per essere completato e l’impressione è che il commissariato ancora una volta non stia aiutando…

Vi segnalo a completamento della mio post di ieri l’opinione di una corsista I.So.La che dice la sua sul corso, sui corsisti e sul suo futuro, questa intervista mi ha rattristato molto perchè di questo corso a parte quelli che non volevano prendere i soldi per nulla, ci sono tante persone a cui erano state date speranze vane…

Una Risposta

  1. Ciao, guarda io mi interrogo sempre su quello che è successo in Campania, sul polverone giustamente che si è sollevato e mi chiedo a distanza di qualche mese, il perchè non se ne parli più. Potrebbero esserci due problemi sostanzialmente: 1- i media “imbavagliati” sono attenti strategicamente ad altro perchè il Premier cosi vuole (probabile) 2- i rifiuti magicamente sono si scomparsi ma le poltiche di mantenimento? E’ come se la situazione si fosse risolta, ma sinceramente ho i miei dubbi.

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