Decreto legge 172 del 6 novembre 2008:non solo materassi.

Servizio ingombranti ASIA

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Update 10/11/2008 un commento a freddo al decreto lo trovate qui.

Update 8/11/08

C’è già il primo arresto, come riportanto dall’ansa, a Pianura un uomo di 32 anni è stato sorpreso mentre si stava liberando di mobili da cucina, bombole di gas, materiale ferroso arruginito e materiale di risulta di lavori edili, sversandoli in una area non autorizzata per tale scarico, l’uomo che era già noto alle forze dell’ordine è in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Qando il 31 ottobre 2008 il Consiglio dei Ministri del governo Berlusconi ha varato un decreto legge per sancire la tolleranza zero in materia di rifiut, molti scherzosamente avevano riassunto il tutto dicendo che si andava in carcere per un materasso ma non per l’amianto, anche io ne avevo parlato a caldo con Norberto Gallo sul suo sito napolonline, la versione pubblicata sulla gazzetta ufficiale (in vigore dal 7 novembre) cambia un po’ le cose, nel capitolo 6 conferma sì il reato penale per lo sversamento di rifiuti ingombranti (State attenti quindi, usate i servizi della vostra città, a Napoli il riferimento è quello a fianco) ma elenca anche tutte le pene in cui incorrono i titolari di aziende che sversano materiali, pericolosi e non.

Rimangono confermate le notizie riguardo al commissariamento delle autorità locali inadempienti sul piano di gestione dei rifiuti (art 3), si conferma la possibilità di portare gli imballaggi direttamente alle piattaforme conai per un peso massimo di 100Kg con la possibilità di avere un corrispettivo in denaro.

Il decreto è abbastanza corposo, per cui mi riservo di leggerlo con attenzione ed allegare un commento più articolato, per chi fose interessato alla sua lettura ecco il titolo ed il link al decreto:

decreto legge 6 novembre 2008, n. 172:
Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonche’ misure urgenti di tutela ambientale.

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2008-11-06&task=dettaglio&numgu=260&redaz=008G0201&tmstp=1226087394657

2 Risposte

  1. “Art. 3 – 1-bis. Nei territori in cui vige lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti (…) in caso di mancata osservanza degli obblighi posti a carico delle province inerenti alla programmazione ed organizzazione del recupero e dello smaltimento dei rifiuti (…) ovvero in caso di inosservanza di specifici obblighi posti a carico dei comuni inerenti alla disciplina delle modalita’ del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, della raccolta differenziata, della promozione del recupero delle diverse frazioni di rifiuti, della raccolta e trasporto dei rifiuti primari di imballaggio (…) possono essere rimossi il sindaco, il presidente della provincia o i componenti dei consigli e delle giunte.”

    Azz, mi sa tanto che il “Cavaliere del Cialis” ha deciso di mandare a casa O’Vicerè e Rosetta in un colpo sol :-)

  2. @ Fraba

    Voci dicono che sia rivolto ad altri, nota la menzione delle provincie…, ma certo come dico io, la speranza è l’ultima a morire!
    :-)

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