Sono tornato da poco dalla lettura pubblica di Gomorra al Pan ed è stato un pomeriggio fuori dal comune, uno di quelli che ti sorprendono e che ti lasciano riflettere.
In questi giorni ho sempre difeso a spada tratta questo evento credendo nel suo valore e nella sua importanza, ma arrivando oggi mi sono accorto che non mi aspettavo granchè da questa lettura, in fondo Gomorra l’ho letto tempo fà, una sua lettura pubblica mi sembrava importante quasi solo per il suo valore simbolico invece… mi sono emozionato, sì in più di un momento mi sono emozionato, mi sono emozionato vedendo alcuni ragazzi che seguivano i lettori con il libro davanti (nella foto
della sala a destra si intravedono due ragazze che condividono il libro), mi sono emozionate ascoltando dalla voce del frate (che voleva ospitare Saviano e che ospiterà la lettura di Gomorra a fine mese) declamare l’omelia di padre mauro per manu, quindicenne ucciso durante una rapina,sentire quel “Ma quindici anni sono così pochi che ci fanno vedere meglio cosa c’è dietro, e ci obbligano a distribuire le responsabilità. Quindici anni è un’età che bussa alla coscienza di chi ciancia di legalità, lavoro impegno. Non bussa con le nocche, ma con le unghie” sapeva di denuncia e richiesta a tutti i presenti, politici e non.
Poi ci sono stati i personaggi famosi, attori ex politici, giornalisti ma per un giorno di fronte al leggio si era tutti uguali, tanti si sono emozionati, tanti si sono impersonati nel libro, tutti erano desiderosi di fare bene come se fosse un compito importante, come se questa lettura avesse realizzato una specie di democrazia, come se tutti davanti a quel leggio fossero uguali, tutti impegnati a rendere omaggio ad un testo che ha portato l’argomento Camorra in tutte le case e che ha cambiato in moti il modo di vedere la realtà “bene” che ci circonda.
Tornato a casa, per una volta ho pensato che questa nostra città avrebbe bisogno di momenti come questo, momenti di riflessione e confronto, tentando di coinvolgere anche età ed ambienti differenti, ma a questo ci pensiamo domani, oggi vado a dormire contento ed anche un po’ più fiducioso, fatemelo godere.
update 25 ottobre ore 8.00
Per altri resoconti c’è per ora un articolo dell’ansa qui il resoconto di napolipuntoacapo qui l’articolo di conchita sannino su repubblica (via Napolionline qui)ed una carrellata fotografica su repubblica qui, io nelle foto ci sono, ma sono nascosto…
Per chi è interessato a rivivere un po’ l’atmosfera di ieri ci sono degli spezzoni delle riprese che ieri sono andate in diretta (sul suo sito e su quello del comune di napoli) grazie all’egregio lavoro di Norberto Gallo di Napolionline.org
Ora leggo anche il commento di Claudio velardi qui, di Fraba ovviamente qui, mentre Daniela Lepore invece si fa attendere…Daniela Lepore ha pubblicato il suo pensiero aggiornando i prossimi appuntamenti sul sito ufficiale dell’evento.
Anche il mattino ha pubblicato un articolo, la versione online non c’è ma per chi vuole c’è una scansione
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[...] suo commento (e sono d’accordo), e Francesco (a cui ho rubato un pezzo di foto) che ha detto la sua a caldo, già ieri sera. E vedo che intanto ha scritto anche Fraba e Claudio Velardi. Chi vuole potrebbe [...]