Pubblicato su Maggio 6, 2008 da francescoi
Ieri la puntata su la 7 dal titolo :”Torna l’emergenza rifiuti in Campania: gli inceneritori sono la soluzione ?” i cui video sono visibili qui
ha evidenziato una triste realtà: Non è cambiato niente! Si dicono sempre le stesse cose, si vive in un eterno presente e si usa il passato per rendere scelte discutibili sul futuro come necessarie.
Non voglio tornare nel merito ma voglio lasciare una semplice riflessione, quando è stato dato l’incarico a de gennaro, il suo compito era quello di svuotare le strade campane, il suo mandato scadeva l’11 maggio, quindi a prescindere dalle valutazioni sul suo operato di questi 100 giorni, la situazione di crisi aperta in questi giorni non si può addossare a de Gennaro, ma alle istituzioni che in questi 100 giorni dovevano “approfittare” dello sgravio di lavoro sulla gestione ordinaria per poter tranquillamente programmare la gestione a partire dall’11 maggio.
Quindi la domanda è: “Cosa hanno fatto le istituzioni campane in questi 100 giorni?” La scelta di Chiaiano fatta da De Gennaro ha delle alternative proposte dalle nostre istituzioni? Come possono dei rappresentanti delle istituzioni campane manifestare per Caivano quando, fosse nelle loro mani, non saprebbero neanche da dove cominciare? A queste domande tenterà di dare delle risposte un convegno organizzato da varie associazioni (per il manifesto e l’invito completo andate qui) in cui si parlerà di gestione “normale” del ciclo dei rifiuti con
Gianni De Gennaro Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti
Giuliana Di Fiore, Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli
Walter Ganapini, Assessore all’Ambiente della Regione Campania
Pasquale Losa, Presidente A.S.I.A.
Carlo Migliaccio Presidente della commissione ambiente comune di Napoli
Gennaro Mola, Assessore alla Mobilità, Nettezza Urbana e rapporti con l’A.S.I.A.
Silvio Toriello consulente del Comune di Roma per la raccolta differenziata.
Non so cosa ne uscirà, ma per rispondere all’amico fraba,(
di cui tenterò di tenere a mente i consigli ) voglio dire che il mio intento nell’organizzare questi “eventi” è il tentativo strenuo di creare un canale di comunicazione tra le istituzionie la cd società civile (in questo quoto la wm), la speranza è, da una parte, che le istituzioni abbiano un’idea più chiara della realtà vista dalla parte dei cittadini , dall’altra che gli stessi cittadini possano ricominciare a pensare di potersi porre in maniera propositiva rispetto alle istituzioni anche se non ne condividono le passate o attuali scelte.
Oggi il problema reale è che la parte di costruzione e di responsabilità della “cosa pubblica” pare non se la voglia prendere nessuno, manifestano tutti, dai cittadini ai consiglieri comunali, la “normalità” passa per l’assunzione di responsabilità di tutte le parti sociali ed istituzionali, ognuno nel proprio ruolo, per la gestione della nostra regione e la nostra città.
Noi dobbiamo pensare al futuro nostro e di chi verrà, e per fare ciò dobbiamo pretendere che vengano messe in campo le scelte migliori, sia dal punto di vista tecnologico, sia dal punto di vista della filosofia del ciclo in termini di riduzione dei rifiuti, non è plausibile che si parli ancora di scelte fatte in emergenza, dopo 14 anni non ha più senso parlare di soluzioni definitive, di ultimi sacrifici, ma parliamo piuttosto di percorsi possibili, e di impegni delle amministrazioni locali, parliamo di un patto tra le istituzioni e la cittadinanza, facciamo capire (come spesso dice l’assessore-filosofo Ganapini) che la dimensione degli impianti e delle discariche dipendono dalla quantità di rifiuti indifferenziati che produciamo e che produrremo in futuro, io sono pronto a scommettere che se passasse questo messaggio si potrebbaggiungere in poco tempo ben più del 20% di differenziata, se si volesse, certo se si volesse….
Vedremo!
Postato in: ecologia, rifiuti, riflessioni | Messo il tag: rifiuti riflessioni incontro futuro
fai benissimo caro francesco
se ce la faccio passo
Ho riletto il tuo post oggi (ieri l’ho fatto of-course).
C’è poco, molto poco, d’aggiungier. anzi9, quasi nulla.
Ne abbiamo parlato via filo e ti confermo un senso di profondo scoramento. Tutto ci passa sopra la testa e la sensazione d’impotenza monta sempre di più.
Come dici tu, “vedremo”.
la situazione è desolante e sono arrivata alla conclusione, contraria alle mie convinzioni di principio e cioé che “è colpa davvero solo di chi ci governa”. Di troppe persone conosco il comportamento corretto sui rifiuti per poter pensare diversamente. Quindi, l’eterna domanda: ma allora perché abbiamo sempre questo schifo di governanti? e oggi l’equazione, grazie a cui sale lo scoramento, “l’europa sta all’italia come l’italia sta a napoli” è sempre più vera. Però, dopo aver vissuto qui, poi fuori e poi ora di nuovo qui, sono in questa fase di riflessione: il cittadino (si fa per dire) napoletano non ha stima di sé né la percezione esatta dei propri diritti, anche a livello di comportamenti quotidiani, e si accontenta, ancor prima di pretenderne il rispetto; cominciando da me. L’episodio seguente non c’entra… ma è quello che ha scaturito la precedente riflessione… col passeggino e due bambini aspettavo sul marciapiede che, nel senso opposto al mio, finissero di attraversare un gruppone di turisti (francesi) sulle strisce. Mio enorme stupore quando il gruppo si è fermato in mezzo alla strada (con conseguente blocco delle macchine) per farmi passare. Sono stata costretta a mettermi in moto ed esercitare la precedenza che loro effettivamente mi facevano notare che mi spettava.
Francesco,
leggi qui, e commenta se vuoi: ArrowBio.
ma non è che questa storia dei rifiuti ha un pò come dire perso di novità??
comunque i giornali,stancamente, ancora ne parlano.
un argomento invece venuto a noia ai grandi giornali c’è. se vi va date un’occhiata al mio nuovo post…
“Due non notizie..eppure milioni ne parlano ”
su
http://smclarkkent.blogspot.com
ot
“Due non notizie..eppure milioni ne parlano ”
il nuovo post di clark kent su
http://smclarkkent.blogspot.com
cordialmente
clark
permettici di segnalarti un post/appello della nostra associazione
“A bocce ferme”
su
http://pangeablu.blogspot.com
ps,
ci interessa molto la tua opinione in proposito