la con-gestione dei rifiuti in campania

Non è che oggi ci siano molte novità rispetto a ieri, ma oggi in molti si lanciano in commenti, quindi tra le righe si delineano meglio le posizioni.

Ganapini è stato il protagonista indiscusso della giornata di ieri, il fuoriclasse con cui bassolino vuol recuperare anni di sfacelo ed evitare il commissariamento Romano.

impianti di trattamento del piano regionale

Ganapini superstar ieri (qui per chi vuole un video )con la cartina degli impianti di trattamento ma soprattutto sfilze di numeri, che sono per lo più quelli già illustrati il 29 febbraio certo con qualche aggiunta e precisazione in più, ma che non aiutano a capire cosa si sia effettivamente fatto in questo mese. Mi spiego meglio, in questo mese, in cui ci sono stati i treni per la germania, si doveva approfittare per operare in serenità sul ciclo, cioè fermare i cdr, fare il revamping, e quindi ritrovarsi ad oggi con il ciclo già avviato.

Ieri invece il tutto è stato presentato di nuovo come se fosse stato pensato l’altro ieri con l’aggravante dei tempi e della situazione dei rifiuti per le strade (che ci sono ancora) ed un commissariato in scadenza.

Vorrei ricordare a Ganapini quello che lui stesso ha detto il 15 marzo cioè “se in tre/sei mesi non usciamo dall’emergenza l’UE ci fa neri”, ciò detto, ritengo che Ganapini sia una persona capace, che sappia quello che dice e lo dice anche bene, le mie perplessità sono su ciò che c’è dietro, l’impressione è che sia lasciato troppo solo, e che non gli siano state date le possibilità operative per realizzare il piano già chiaro da tempo.

Bassolino ieri se lo è giocato come un jolly, ma dovrebbe iniziare a usare le carte che Ganapini produce sennò saranno i rifiuti di domani e questo farà il gioco di chi (Paolo Russo in testa), ritiene che questo piano regionale siano solo chiacchiere.

Qui si sta giocando sul futuro della nostra terra, spingere per le differenziata o aprire una discarica da 4 milioni di tonnellate non è la stessa cosa, molto dipende dalla forza con cui le autorità locali sapranno far capire che la strada delle 4 R (Riduzione, riutilizzo, raccolta differenziata, recupero energia) è avviata.

A tal proposito un’ultima nota sulla mia amata Napoli, anzi un appello alla sindaca Iervolino:

Cara sindaca,

alla luce della geniale delibera per la realizzazione di strisce blu per le due ruote preannunciata dall’assessore Mola, visto il suo lavoro in quest’ultimo mese per la scrittura del piano esecutivo della differenziata di napoli e del contratto di servizio con ASIA, non sarà il caso di farlo riposare un po’? In questo ballo di deleghe vuole veder che non c’è una persona che lo possa sostituire?

Confido nel suo lavoro (finchè glielo faranno fare)…

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