elezioni 2008, niente sarà più come prima.

Il parlamento italiano è rivoluzionato, neanche mani pulite poté tanto, a distanza di due anni dalle ultime elezioni seppur con la stessa legge elettorale, scompaiono molti partiti che eravamo abituati a vedere, verdi, rifondazione, comunisti italiani, socialisti, udeur.

Il parlamento risulta semplificato, ma più che una semplificazione per molti è stata un’epurazione, i nomi sono noti a tutti, Quindi è un parlamento nuovo? Mah difficile dirlo, Ci sono sì persone nuove ma che rappresentano idee ancora vecchie, è come se in un campinato all’improvviso tutti dovessero decidere se parteggiare per le prime tre o quattro squadre in classifica, certo la cosa si semplificherebbe, il campionato sarebbe più breve, ma non so se sarebbe migliore.

Non dico che mi spiace per le persone escluse, molte delle quali sono contento siano rimaste a casa, ma penso che l’ecologia, il socialisno, i diritti dei lavoratori abbiano diritto ad essere rappresentati in parlamento, forse con partiti molto differenti da quelli caduti in queste elezioni, ma la mia domanda è

di fronte a programmi così simili tra pd e pdl chi garantirà la diversità?

Esiste un’alternativa al popolo del sì ed al popolo del no ?

Possono gli attuali schieramenti rappresentare le esigenze di tutti?

Questo voto utile a chi è servito?

Una Risposta

  1. “Questo voto utile a chi è servito?” -> per lo meno a berlusconi e a veltroni per togliersi dalle ….. bertinotti & co. Mi resta almeno la coscienza “pulita” del mio (congiunto) voto inutile.

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