Lettera di un presidente di seggio in crisi.

Oggi viene dato molto risalto al decreto che vieta l’uso dei telefonini nei seggi, tale decreto secondo il ministro “Copre l’unico buco che ancora avevamo per contrastare il voto di scambio”.

Vediamo in particolare cose c’è scritto in questo decreto, volto chiaramente ad evitare la foto al voto “comprato”:

  • è vietato entrare nella cabina elettorale con il telefonino
  • Il cellulare verrá depositato dall’elettore, preso in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione insieme al documento di identificazione e alla tessera elettorale, che saranno restituite dopo il voto.

Il ministro ha approfittato per sottolineare alcune regole già esistenti nelle passate votazioni:

  • durante lo scrutinio, le schede devono essere lette una per una. I presidenti di seggio e i rappresentanti di lista dovranno vigilare perché non vengano creati mucchietti di schede durante lo scrutinio.
  • Sul fronte dei simboli dei partiti stampati sulle schede, soprattutto per quelli che rientrano in una sola fila, perché parte di una stessa coalizione, si ribadisce che l’elettore dovrà apporre una croce sul simbolo scelto e se il segno invaderà lo spazio di un altro simbolo, si riterrà valido solo quello maggiormente coperto dal segno stesso.

Ecco la mia lettera aperta al ministro Giuliano Amato

Caro ministro, (visto che è su un blog la faccio amichevole)

da molti anni faccio il presidente di seggio, è un ruolo che mi pesa ma al tempo stesso l’ho sempre eseguito con rigore e senso del dovere, ritenendolo come un servizio civile “alternativo”.

Con tristezza e stupore leggo del decreto da lei emanato ieri, in particolare quando leggo che il cellulare dovrà essere “preso in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione insieme al documento di identificazione e alla tessera elettorale” e poi come lei ha detto in conferenza stampa “messo in un cestino apposito”.

Le vorrei porre queste semplici domande:

  1. Mi sta chiedendo oltre tutte le mie mansioni di presidente di seggio di fare il parcheggiatore di telefonini?
  2. Se un telefonino si perde o viene “scambiato” chi paga? Ci fa un’assicurazione sul furto?
  3. Se una persona si rifiuta devo chiamare ogni volta le forze dell’ordine?
  4. Se la fila al mio seggio sarà triplicata posso dare il suo numero?
  5. Alla fine una proposta: Perchè non investire le forze dell’ordine presenti in questa mansione?

Boccio totalmente questa proposta: per quanto lo scopo sia meritevole, il mezzo mi pare inutile ed inadeguato. Da presidente di seggio mi sento investito di responsabilità che vanno oltre il mio mandato, da cittadino mi sento offeso e soprattutto preso in giro visto che chi dovrà fare la foto si guarderà bene dal farmi vedere il suo telefonino.
Le volevo fare un’altra precisazione sulle regole da lei sottolineate: da quando faccio il presidente ho sempre fatto tutto ciò che era scritto nei regolamenti, ivi compreso la lettura delle singole schede per la rilevazione del voto; le devo dire che sono stato più volte redarguito perché tale sistema è per sua natura molto lento e le persone che lavorano nei seggi (compresi i solerti rappresentanti di lista) vogliono andare a casa presto. La invito ad un’altra riflessione: per aprire una scheda, rilevare il voto, mostrarla ai rappresentati eventualmente presenti e trascriverlo ci vogliono almeno 30/40 secondi, moltiplichi tele risultato per gli elettori (ricordandole che il ministero ha fatto arrivare il numero di elettori per seggio a circa 1200), si ritroverà il tempo minimo per chiudere un seggio, considerando che poi vanno fatti i conti, redatti i registri e chiuse le 15/16 buste…. la serata è assicurata! Quindi mi capirà se quando sento che i primi risultati dei seggi arrivano dopo un’ora dalla chiusura delle votazioni, io, semplice presidente di seggio, penso che questa regola sia stata disattesa.

In fede

Francesco

presidente di seggio di una certa esperienza

5 Risposte

  1. Grande. Io farei in modo di fargliela arrivare davvero. Inoltre, aggiungerei io, poi dicono che i presidenti di seggio rifiutano l’incarico… ovviamente tranne te

  2. e meno male che non li devi pure vidimare. Per i cellulari che dovessero essere scordati al seggio, ci saarà una busta apposita? Di quelle tipo z che vanno inserite in v se tim, u, se vodafon ecc e inviate ai rispettivi gestori. Stai attento a non sbagliare altrimenti invalidano le elezioni. :-)

  3. …ho appena mandato la mia rinuncia a presidente di seggio. non ce la faccio più. troppa fatica. largo ai giovani, che se la vedessero loro. e mi sa che manco vado a votare….

  4. [...] nella mia precedente missiva, quale presidente di seggio per le prossime elezioni, le avevo chiesto un’aiuto per la mole di lavoro che, grazie ai suoi decreti, sta diventando insostenibile, tanto che molti miei amici hanno già mandato la loro rinuncia al loro ruolo di presidenti di seggio. [...]

  5. Un po’ off topic, mi spiace, ma arrivo qui a chiedervi aiuto/consiglio. Ricevuta nomina a Presidente di Seggio. Per motivi personali voglio rinunciare. Esiste un modello standard di lettera? A chi va indirizzata? c’è un limite massimo di tempo entro cui inviarla? Mille grazie, sono davvero preoccupata (è arrivata a casa la settimana scorsa ma prima d’ora non ho avuto modo di far qualcosa). Spero possiate consigliarmi sul da farsi. Grazie! Barbara

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